Descrizione estesa
Tre appuntamenti, un unico filo conduttore: la valorizzazione di un territorio autentico, che della cultura, del mare e dell’accoglienza ha fatto il proprio segno distintivo. Il Comune di Mola di Bari si presenta alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo di Milano 2026 con un programma che racconta una città viva, in dialogo con le altre eccellenze della costa e dell’entroterra pugliese, ma sempre al centro della scena per la capacità di unire tradizione e innovazione.
Sinfonia di Borghi: note di cultura e profumi di sagre
Il primo appuntamento, martedì 10 febbraio 2026, alle ore 13,55, vede Mola di Bari protagonista accanto ai Comuni di Rutigliano, Conversano e Polignano a Mare nella conferenza “Sinfonia di Borghi: note di cultura e profumi di sagre”. Mola di Bari si conferma parte di una rete di borghi che sanno “fare sistema” e, con manifestazioni simbolo come la Sagra del Polpo - Festa del Mare, il Festival Organistico Internazionale Santa Maria del Passo e l’Agimus Festival, offre un calendario denso di appuntamenti in grado di attrarre ogni anno migliaia di visitatori.
Dall’estate alla stagione invernale, la città diventa un palcoscenico diffuso: concerti di respiro internazionale, rassegne d’arte come Con.Divisione, eventi identitari come la Notte Bianca dei Giovani, la Festa di Maria SS. Addolorata o il Mola Paranza Fest, appuntamenti culturali come Casa Van Westerhout Festival e Ignoti alla Città - Rassegna di documentari, raccontano una comunità capace di offrire esperienze autentiche, dove musica, cultura, gastronomia e tradizioni popolari si intrecciano in un abbraccio di sapori e saperi.
Wedding leisure: dal mistero della terra alla luce del mare
La seconda conferenza, “Wedding leisure”, in calendario martedì 10 febbraio 2026, alle ore 16,50, in collaborazione con il Comune di Castellana Grotte e Grotte di Castellana srl, mette in scena un itinerario emozionale che unisce la dimensione sotterranea e suggestiva delle cavità carsiche all’eleganza mediterranea di Mola di Bari.
Per il segmento wedding & leisure, la città offre scenari unici: il Castello Angioino Aragonese con la sua storia secolare, i palazzi gentilizi del centro e il borgo marinaro con le sue vedute sul mare diventano teatri ideali per cerimonie e shooting nuziali di charme. Tra il profumo del pescato fresco, i tramonti sul lungomare e la genuinità dell’accoglienza locale, Mola racconta il lato autentico della Puglia, confermandosi destinazione d’eccellenza per chi cerca emozioni capaci di unire cultura, paesaggio e identità.
DMO: una rete per il futuro
Terzo appuntamento, mercoledì 11 febbraio 2026, alle ore 13,50, quello dedicato alle Destination Management Organization, guarda invece al futuro del turismo pugliese. Mola di Bari, già protagonista di progetti condivisi, partecipa alla nascita di una nuova DMO integrata che mira a connettere la costa con i borghi della Valle d’Itria, creando un sistema turistico competitivo e sostenibile, in linea con le direttive regionali.
Una sfida ambiziosa che trova in Mola un motore strategico, grazie alla sua posizione geografica, al patrimonio culturale e alla capacità di coniugare la dimensione marittima con quella culturale e gastronomica.
"Mola di Bari si impone nello scenario regionale e territoriale in particolare - commenta il sindaco di Mola di Bari Giuseppe Colonna - come una delle realtà in maggiore crescita e, soprattutto, con ampie prospettive. Negli ultimi anni stiamo lavorando su un modello sostenibile che integra cultura, vivibilità, fascino dei luoghi di maggiore attrattività, peculiarità del territorio. Siamo convinti che gli appuntamenti milanesi della Bit potranno rappresentare un importante trampolino di lancio per il 2026 e gli anni a venire".
“Fare rete è la chiave per costruire un futuro solido e condiviso – sottolinea l’assessore alle Politiche Culturali e Turistiche del Comune di Mola di Bari, Angelo Rotolo – Proprio con lo sguardo al futuro, Mola continuerà a puntare su una cultura che unisce, ispira e fa crescere. Una città che investe nella cultura e rinnova le tradizioni sceglie di crescere come comunità, di migliorare la qualità della vita e di creare occasioni d’incontro e riconoscimento reciproco”.