L'attività di scansione ha lo scopo di rilevare nello spazio il monumento in oggetto con sistemi di rilevamento di tipo Laser Scanner 3D.
La prima fase del lavoro si svolge sul campo e consiste nella realizzazione delle scansioni, previa collocazione dei target e realizzazione di un eidotipo di riferimento. Per ogni ambiente occorre fare più riprese, per integrare i dati mancanti dovuti alle zone d'ombra generate dai corpi interposti tra lo scanner o l'oggetto d'interesse. La maglia dei punti che permettono la scansione può essere settata in vari modi. Questo consente di avere sia prese generali, che raffittimenti in corrispondenza di elementi architettonici particolarmente complessi o significativi.
L'attività di scansione genera dunque molteplici nuvole di punti, per un totale di oltre un milione di punti. Tali nuvole vengono unite in un secondo momento mediante l'usilio di complessi software forniti con la strumentazione. La figura mostra il risultato dell'unione delle nuvole dei punti per il Castello Angioino.
La scansione laser per il rilevamento dei siti storico-artistici ha interessato i seguenti monumenti:
1) Il castello Angioino
2) La chiesa della Maddalena
3) Il teatro Van Westerhout
4) Il palazzo Alberotanza