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Il VRML

Il Virtual Reality Modeling Language (VRML) è un formato realizzato per descrivere oggetti e mondi tridimensionali virtuali. Il VRML è stato ideato per la fruizione dei mondi virtuali in ambienti distribuiti, quindi essenzialmente nel World Wide Web, nelle Intranet e nelle postazioni locali degli utenti; per questi e per altre motivazioni esso è utilizzato anche come formato universale di interscambio per l'intergrazione di elementi 3D e multimediali.

Il VRML può essere usato per una grande varietà di aree applicative come ad esempio la visualizzazione di progetti d'ingegneria e scientifici, per le presentazioni multimediali, per l'intrattenimento e l'insegnamento, per arricchire i contenuti delle pagine web e per la condivisione e fruizione di mondi virtuali.

Principali caratteristiche.

Authorability. Consente lo sviluppo di programmi per creare, editare e manutenere file VRML, così come programmi per la conversione automatica di altri formati grafici 3D nel formato VRML.

Componibilità. Fornisce la capacità di usare e combinare oggetti dinamici 3D in mondi virtuali e quindi ne permette la loro riusabilità.

Estensibilità. Fornisce la capacità di aggiungere nuovi tipi di oggetti non esplicitamente definiti nella sintassi del formato VRML. Implementazione. Fornisce la capacità di implementazione in una grande varietà di sistemi informatici, in quanto i browser VRML sono disponibili per la maggior parte delle piattaforme.

Performance. Fornisce elevate prestazioni su una vasta gamma di piattaforme software.

Scalabilità. Fornisce la possibilità di realizzare mondi virtuali arbitrariamente estesi.

Il VRML è quindi in grado di rappresentare oggetti tridimensionali statici, dinamici e multimediali attraverso link ipermediali a contenuti testuali, sonori, comprese quindi le immagini, i filmati, ecc. Inoltre esso supporta un modello estensibile che consente la definizione di nuovi oggetti dinamici 3D, permettendo in tal modo alle comunità di sviluppatori di creare estensioni interoperabili dello standard di base1.

Concettualmente ogni file VRML rappresenta uno spazio tridimensionale con l'aggiunta della dimensione temporale, e che contiene oggetti che possono subire trasformazioni dinamiche attraverso una serie di meccanismi. Lo standard che definisce il formato VRML, l'ISO/IEC 14772, definisce un set primario di oggetti e metodi molto flessibili, in grado cioè di espandere tale set in uno più ampio pur mantenendo la compatibilità con le direttive stabilite dal W3C.

Ogni file VRML:

a)Stabilisce implicitamente uno spazio di coordinate per tutti gli oggetti definiti nel file stesso, e per quelli in esso referenziati (inclusi);

b)Definisce e compone esplicitamente un'insieme di oggetti tridimensionali e multimediali;

c)Può includere hyperlink ad altri file di qualsiasi tipologia (VRML, HTML, TXT, DOC, JPEG, ecc.);

d)Può definire il comportamento degli oggetti.

Un'importante caratteristica dei file VRML è la capacità di comporre insieme altri file attraverso meccanismi di inclusione e di referenziazione. Questo permette la creazione di mondi virtuali arbitrariamente estesi, mediante la loro composizione; inoltre il VRML assicura che ogni file è completamente descritto dagli oggetti in esso contenuti.

Un'altra importante caratteristica del VRML è che consente l'integrazione con i linguaggi di scripting, in particolare javascript e java. In tal modo vengono potenziate le possibilità di interazione dell'utente con gli oggetti del mondo virtuale, rendendo la fruizione più completa e interattiva.